Mi è capitato spesso, parlando, con amici, mariti , fidanzati , fratelli, etc di chiedere : ‘ma sei mai andato con una prostituta ?’ e la risposta è stata SEMPRE SEMPRE ‘ Assolutamente no e non ci andrei mai, io voglio conquistare una donna , non pagarla, bla, bla, bla……….’ Alcune volte si offendevano persino per la domanda. Infatti, come faccio io a chiedere una simile terribile cosa al mio amato quando so bene che tipo di uomo è lui, quante cose ha fatto e farebbe per me, come siamo tutti e due convinti del nostro amore e invece quelle li’ che ne hanno gia’ visti di kilometri e kilometri di….autostrada……………a lui gli fanno semplicemente schifo.

Ma sì, poverine, sono li’, sulla statale , costrette ad andare con chissa’ quale lurido, immondo personaggio che nessuna donna normale è in grado di amare e nemmeno tollerare attorno a sè… Deve essere sicuramente cosi.

Un giorno,a settembre, di settimana, a metà mattinata, stavo rientrando a casa dopo una procedura medica presso un grande istituto nella periferia di Torino.( Se vuoi sapere il perchè, vedi Come sono guarita dal cancro. ) Stavo percorrendo questa tangenziale attorno alla città e notavo che già a quell’ora di giorno, e non la notte, c’erano delle prostitute qua e là a bordo strada con le loro sedie piazzate, segno che là c’era un’attività stabile e avviata. Poverine, che vita……. E mentre facevo tra me e me e queste riflessioni, per fortuna che sono stata attenta, l’auto che c’era davanti a me frena bruscamente per accostare a bordo strada esattamente dove c’era la sedia e una provocante, sexy, dirompente bionda. Oh, la miseria ! Stavo per incularlo! Scusate l’eufemismo, ma, visto che siamo nell’argomento…..

Allora (la curiosità è femmina, no..?), mentre lo sorpasso, guardo : auto monovolume molto ‘classe media’ e attenzione ! ,con seggiolino montato sul sedile dietro. Alla guida un giovane uomo (non più di quarant’anni), faccia pulita, con gli occhiali e il maglioncino, classico bravo ragazzo, a quanto pare anche padre di famiglia……. Mentre proseguo vedo ancora nello specchietto retrovisore che la bionda è subito salita in macchina senza prima stare a parlare…….Che non avessero bisogno di mettersi d’accordo prima, questo era ovvio…………

Intanto proseguo la corsa verso casa e per cambiare il filo dei pensieri provo a cambiare canale alla radio, magari trovo un brano che mi piaccia, o un talk show divertente, ma la radio ‘non prende’ e quando finalmente torna il segnale, dall’alto parlante mi invade un:

‘Ave Maria,

Piena di grazia

Prega per noi peccatori’………