I nostri genitori hanno cercato di darci la migliore educazione che potevano/sapevano, insieme all’educazione ci hanno anche trasmesso parecchi condizionamenti -religiosi, culturali, sociali, etc. Questi condizionamenti ci portano a fare certe volte delle scelte sbagliate, non completamente in accordo con i nostri desideri reali. Mi dispiace mamma, mi dispiace papà, non sempre mi avete insegnato ad essere me stessa senza curarmi del resto del mondo. Avete sbagliato. Vi voglio bene lo stesso.

 

   Essere liberi costa fatica. Visto che fin da piccoli veniamo condizionati da famiglia, amici, società, per fare le proprie scelte liberamente, anche contro corrente, ci vuole coraggio e fatica. Ricordate quante volte vi siete chiesti : ‘Devo fare quella cosa, ma cosa dirà mamma, cosa dirà mio padre, cosa dirà la gente?… Pensa che figura !…..’ Una persona libera fa quello che gli detta il cuore senza curarsi dell’opinione degli altri, ma ci vuole fatica per arrivare a questo. Tanti di noi vivono in situazioni non felicissime senza avere il coraggio di cambiare pensando ‘ Ma cosa diranno gli altri…?’

   

    Mi è stato insegnato a volere bene agli altri, ma non tanto a me stessa. Mi spiego : non è che facendo più shopping e comprando una nuova borsa mi voglio più bene, queste sono piccole soddisfazioni egoistiche, ma quando ho permesso a certe persone di ferirmi e di esistere nella mia vita anche se mi facevano del male, è li’ che non ho saputo volermi bene, rispettare me stessa e mettere fuori dal cerchio chi mi ha ferito. Ora so . Con il dovuto rispetto per tutti, nella mia vita la persona più importante sono io.

   

    Mi è stato insegnato che devo lavorare. Ma non come. Quando ero più giovane ho lavorato molto, senza orari precisi, caoticamente, dedicandomi a più progetti contemporaneamente. Ho fato molte cose, ne ho sbagliate anche alcune,il risultato era comunque sempre una grande fatica, molto stress, troppe responsabilità in un solo ‘carico’….questa non era vita ! Col tempo ho imparato l’importanza del essere organizzati, programmati, gestire le cose da fare punto per punto, una alla volta, il rendimento è migliore.

   

   Come gestire il denaro. Avete notato che la maggior parte delle persone non sa cosa fare del proprio denaro ? Oscilliamo dall’odiosa tirchieria, avarizia, braccino corto, al buttare via tutto quello che guadagniamo in cose costose ed inutili (qui torniamo al fatto di essere condizionati dalla società, dalla pubblicità), troppo shopping ed acquisti compulsivi. Lo so, dico una banalità, ma tanti di noi ( la maggior parte) non lo hanno ancora capito : bisogna essere organizzati anche con i soldi, non fare una vita misera da schiavi avari, ma comunque mettere da parte una parte del proprio guadagno per il futuro. Ah, e non per ultimo, bisogna sempre dare qualcosa in beneficenza ! Per quanto poco, non perdete mai l’occasione di fare del bene, perchè, sapete, tutto torna……

     

     Gli amici. Col tempo ho imparato che non tutti quelli che mi giravano attorno erano miei amici. Quando l’ho capito, ho iniziato a fare ‘le pulizie’, ho smesso di frequentare chi non mi capiva veramente, chi mi invidiava, chiunque avesse uno scopo nel frequentarmi che non era l’ amicizia.Ora  gli amici veri li conto sulle ditta di una mano, o anche meno, ma va bene così. Quei pochi che sono rimasti sono una seconda famiglia.

 

    Parenti serpenti. I famigliari, i parenti, sono anche loro condizionati dalle proprie esperienze, educazione, vincoli religiosi, culturali, sociali ,etc. Anche se loro ti giudicano, cerca di non giudicare, ma di capire, e se ci sono problemi, bisogna fare come per i falsi amici : evita.

   

   Il divertimento. Le serate fuori, le vacanze, le feste, le ho sempre vissute un po’ con il senso di colpa, facevo cose futili invece che dedicarmi alle cose serie (mi è rimasto da quando ero piccola che se mi vedevano giocare mi chiedevano subito se ho fatto prima i compiti,e se li avevo fatti, potevo fare qualche esercizio di inglese in più invece che perdere tempo). Invece svagarsi, divertirsi, rilassarsi è necessario per la nostra salute fisica e mentale. Ridere costa meno della psicoterapia. 🙂

   

    Tutto quello che è nuovo, insolito, inusuale ci spaventa, ci mette a disagio. Invece bisogna essere aperti alle novità, mettersi in gioco, provare. Si può sbagliare e prendersi la classica ‘cantonata’ ? Anche, ma si possono anche scoprire mondi nuovi. Provare per credere.

 

   L’Amore ! L’amore si declina in tantissimi modi, per i genitori, per i figli, fratelli, amici, io amo veramente il mio meraviglioso cane. L’amore è infinito e universale, è la cosa da cui siamo stati creati. Parlando di amore, questa volta tra uomo e donna, io oggi ho imparato che l’uomo giusto non è quello che ti fa piangere, ma quello che ti fa ridere.